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Le imprenditrici digitali in Italia sono tutte sotto pressione: che succede?

Credits @Modaeimmagine

Due tra le imprenditrici italiane più famose in assoluto stanno attraversando un momento durissimo: dipende dal fatto che sono donne?

Lo scorso Sanremo avrebbe dovuto essere il trionfo assoluto di Chiara Ferragni e, bisogna ammetterlo, almeno parzialmente lo è stato. La fashion influencer più potente d’Italia ha portato sul palco dell’Ariston abiti assolutamente non banali, ha veicolato messaggi femministi e ha realizzato un perfetto connubio tra arte e moda. Il successo e l’impegno di Chiara però sono stati offuscati dal furioso litigio con Fedez, colpevole di averle rubato la scena con l’ormai celebre bacio gay.

Spente le luci del Festival, quelle dei social sono rimasti puntati sul profilo della Ferragni e su quello di Fedez che, nel frattempo, ha deciso di comparire sempre meno in pubblico per aver cura di una salute fisica e mentale piuttosto vacillante. Nulla di male, se non fosse che Chiara ha dovuto affrontare la pressione che nasce dal suo ruolo di moglie: perché non è rimasta accanto a suo marito invece di lanciarsi nel turbine delle settimane della moda? Perché non ha smesso di lavorare?

Il video di Clio: il make up business è tossico

Mentre la sua vita sentimentale va a rotoli, almeno all’apparenza, Chiara Ferragni ha deciso di non parlare assolutamente mai dei propri sentimenti, ritenendoli forse troppo intimi. Clio Zammatteo, nota sul web come Cliomakeup, ha fatto invece una scelta radicalmente differente. In un lungo video Instagram Clio ha spiegato di essere davvero sotto pressione a causa delle critiche continue e feroci che vengono indirizzate ogni giorno a coloro che lavorano nel mondo del beauty da parte dei “colleghi”.

“Il mondo beauty ora fa paura” ha dovuto concludere Clio, quasi sull’orlo delle lacrime. L’influencer ha spiegato che creare e presentare nuovi prodotti ormai è difficilissimo per lei, che non sempre riesce a reggere una pressione emotiva che a lungo andare diventa tossica. Sia gli influencer sia i semplici consumatori oggi si lanciano sempre più spesso in critiche al vetriolo senza nemmeno aver provato i nuovi prodotti, e all’inizio non era così.

Cosa serve al mondo social per diventare un ambiente “a misura di donna”?

Appare sempre più chiaro che quello del business che ruota intorno ai social sia un mondo ostile, soprattutto per le donne. Mentre Fedez viene apprezzato per la scelta di fare un passo indietro e prendersi cura della sua salute mentale, Chiara viene accusata di essere una moglie disamorata, che non rinuncia agli impegni lavorativi di respiro internazionale per stare a casa con il suo compagno.
Con l’onestà coraggiosa che l’ha sempre caratterizzata, Clio ha deciso di rendere note le sue difficoltà e ha spiegato come la competizione tossica, messa spesso in atto proprio dalle donne, sia insostenibile. Com’è stata accolta la sua “denuncia”? Molti dei suoi fan si sono stretti intorno a lei, ma si ha l’impressione che si tratti solo di un momento di calma prima che tutto torni esattamente com’è sempre stato.

Cosa deve cambiare? Probabilmente l’atteggiamento delle donne e intorno alle donne, dalle quali si pretende troppo spesso una perfezione irrealistica che, agli uomini, viene richiesta molto, molto di rado.