Moda

Addio alle follie in passerella: l’alta moda sta diventando “normale”

Salvatore Ferragamo Autunno – Inverno 2023 – Modaeimmagine.it

Dopo un’era di esagerazioni, di follie e di massimalismo, la moda sta cambiando rotta: sulle passerelle tornano finalmente abiti normali.

Si tratta di una vero e proprio passaggio epocale, anche se arriva forse piuttosto in ritardo dispetto al sentire comune. Mentre ricchissime collezioni di alta moda si alternavano sulle passerelle, infatti, l’ottimismo del mondo è stato duramente messo alla prova da crisi politiche, economiche ed energetiche. Le creazioni di Alessandro Michele erano, ormai, piuttosto fuori tempo.

Non ci si può stupire, quindi, se le collezioni che hanno sfilato durante le ultime settimane della moda hanno cambiato radicalmente di segno. Brand di grandissima fama internazionale hanno optato per tessuti pregiati ma linee pulite, per una totale assenza di fronzoli e di lusso ostentato.

Le maison stanno disperatamente tentando di recuperare il tempo lento e consapevole dello studio, dell’impegno e della costanza: tutti ingredienti immateriali che non possono mancare nella costruzione di qualcosa di duraturo. L’idea, quindi, è di creare tendenze che possano durare più di un video su Tik Tok e abiti che possano valere la pena di un acquisto importante perché attraverseranno molte stagioni senza passare di moda.

Naturalmente, le creazioni un po’ folli e certamente massimaliste di Alessandro Michele strizzavano l’occhio ai giovani affamati di vita e di successo: non è un caso che i suoi maggiori testimonial fossero i Maneskin. La nuova tendenza della moda globale, invece, offre uno sguardo più adulto, consapevole e rassicurante sull’high fashion. Era ora!

Cosa ha sfilato in passerella nelle fashion week 2023

Salvatore Ferragamo ha proposto linee semplici, allo stesso tempo rigorose e avvolgenti. Lo stilista ha spiegato di essersi ispirato alle grandi dive del cinema anni Cinquanta, riprendendo per esempio le stesse scollature a V ma con un taglio estremamente moderno.

Bottega Veneta ha proposto giacche, trench e soprabiti dalle linee nette, rigorose e affilate. Il lusso torna a essere estremamente discreto e ad emergere nei dettagli sartoriali piuttosto che nell’accumulo di colori, dettagli e accessori.

Salvatore Ferragamo, Botega Veneta, Gucci FW 2023/24 – Collage da Instagram e siti ufficiali – Modaeimmagine.it

La marcia indietro di Gucci

Se Gucci ha dovuto rinunciare allo stile massimalista di Alessandro Michele per potersi reinventare, la sua collezione autunno inverno 2023/24 è riuscita nel difficilissimo compito di mantenere dei tocchi assolutamente “Gucci” (come le calze fluo che spuntano all’altezza della vita) all’interno di una collezione che risente dell’assoluta necessità di abbassare i toni rispetto a quelli “urlati” degli ultimi anni.

Il risultato è certamente uno stile di transizione che, comunque, non altera o nasconde la vera identità del brand.