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Le nuove Giovanna d’Arco: siamo tutte Chiara Ferragni

Credits @ Modaeimmagine.it

Chiara Ferragni è salita all’onore della cronache di questa fine d’inverno, ma non per i soliti motivi: è stata al centro di un attacco incrociato da cui, alla fine, è riemersa da sola.

Sanremo è stato un banco di prova importantissimo per l’imprenditrice digitale più famosa d’Italia che, come lei stessa ha ammesso, ha deciso di uscire dalla propria comfort zone per misurarsi con imprese che, almeno sulla carta, erano fuori dalla sua portata.

Condurre, parlare a un pubblico vastissimo da uno dei palchi più importanti della televisione italiana, farsi portatrice di messaggi femministi ed essere allo stesso tempo modella per abiti di altissima moda è stato davvero molto, anche per lei.

Come se non bastasse, però, durante la serata finale del Festival è arrivato, a ciel sereno, il fulmine dell’appassionato bacio gay tra Fedez e Rosa Chemical. Un momento che ha fatto il giro della televisione e del web, rimbalzando tra centinaia di quei meme che proprio la Ferragni aveva appena tentato di portare sul palco.

A quel punto la reazione di Chiara è stata sotto gli occhi di tutti: prima uno sguardo esterrefatto, un’espressione davvero infastidita e una mezza scenata nel fuori onda. Da quel momento preciso Fedez è scomparso dalla platea e dal mondo del web.

La tempesta mediatica

Il termine tecnico per indicare quello da cui Chiara è stata travolta dopo la finale di Sanremo non è elegante, ma di sicuro è efficace. Si chiama shitstorm e significa, alla lettera, tempesta di me*da. Mentre suo marito spariva completamente dai social lei è comparsa alle settimane della moda, continuando a lavorare.

Poi Fedez è tornato, in pessime condizioni fisiche ed emotive, e ha spiegato che la sua assenza dai media era dovuta a un crollo causato da uno psicofarmaco sbagliato. Non era stato “messo in castigo” da una moglie algida, egoista e, soprattutto, furibonda.

Fonte: Instagram @chiaraferragni – Modaeimmagine.it

L’altra faccia della medaglia

Quando finalmente Fedez è tornato padrone di se stesso ha dedicato una serie di storie IG alla spiegazione della situazione. Ha ringraziato Chiara per essersi presa cura di lui, della famiglia e della propria azienda in un momento in cui tutti la stavano brutalmente attaccando da ogni fronte e accusandola di non essere una compagna comprensiva, una madre che si mette a disposizione della famiglia e molto altro.

Le cose, dal punto di vista di Chiara, sono state raccontate sempre via social, attraverso uno dei suoi rarissimi post IG in cui il testo conta più delle fotografie.
“Sanremo, ora posso ammetterlo, è stato durissimo. […] Contemporaneamente ho dovuto esserci per la mia famiglia, provare a essere forte per tutti, a capire come risolvere problemi più grandi di me con la paura di non farcela come moglie e anche come mamma, perché con i tuoi bambini devi essere tu quella forte, sempre. […] ma anche per le 60 persone che lavorano con me per cui tutti i giorni devo essere sul pezzo e tener fede agli impegni presi, altrimenti restiamo tutti senza lavoro.
Lo ammetto, tutto questo mi ha fatto sentire tra mille fuochi, tra tante, a volte troppe responsabilità familiari, umane e professionali. […] Certo, a volte vorrei concedermi di dirmi “Chiara, ci sei anche tu, oggi puoi essere fragile, puoi sbagliare, puoi essere tu quella che chiede aiuto”. Succederà, lo so. Per ora è il momento di tirare dritto e provare a far funzionare le cose, di aggiustarle senza fingere che vada tutto bene, ma provando a farle andare bene veramente. […] Tante volte il mostrarsi forte anche quando ci si sente fragili non è una scelta ma una necessità.”

Quante donne, ogni giorno, combattono con la propria armatura lucente, per salvare un mondo che altrimenti sarebbe invaso dal caos, dal dolore, dalla perdita? Quante donne si impediscono di crollare ogni giorno, come Giovanna d’Arco? Troppe, anche se nella stragrande maggioranza dei casi non sono imprenditrici digitali. Forse è il caso di togliere l’armatura ogni tanto, chiedendo una tregua prima di crollare.